"Scorzè città dell'acqua e degli ortaggi, al centro delle tre province di Venezia, Treviso e Padova"

UNIVERSITA' POPOLARE 2022/23

La Pro Loco di Scorzè in collaborazione con il Comune, organizza per iniziare, i primi  corsi  per l'Università Popolare  anno formativo 2022, il Corso di Acquerello con il maestro Gianni Trevisan e Conferenze di Storia dell'Arte con la Professoressa Gabriella Niero, i corsi d'inglese con l'insegnante Marzia Dalla Lucia e il corso di disegno con il maestro Luciano Longo.

I Corsi avranno luogo secondo le normative anti Covid 19 vigenti.

 

 

adesione conferenze storia

Allegati:
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VIDEO. Bisi in Festa, la nuova rassegna del gusto firmata Unpli Veneto. A Peseggia il 29 maggio 2022

 

https://youtu.be/cfgHOak9Csk

 

Una manifestazione nata dalla consolidata esperienza delle altre rassegne dedicate ai prodotti e ai sapori delle eccellenze enogastronomiche sviluppate dal Comitato Provinciale Unpli Treviso, che ha trovato una solida cooperazione nella Comunità dei Bisicoltori del Veneto, da sempre impegnati nella valorizzazione di un prodotto di nicchia e di brevissima stagionalità.

 

L’iniziativa è stata tenuta a battesimo dalla Pro Loco di Scorzè, con la presentazione ufficiale della kermesse tenutasi venerdì 13 maggio presso la Sala Polivalente di Peseggia, alla presenza dei rappresentanti delle 7 Feste dei Bisi: Baone (PD), Borso del Grappa e Combai di Miane (TV) Colognola ai Colli (PD), Lumignano-Longare (VI), Peseggia di Scorzè (VE), Pianiga (VE) e Pozzolo - Villaga (VI).

A portare il proprio saluto anche il Sindaco di Scorzè, Nais Marcon: «Grazie per la presenza di tanti produttori qui oggi – ha esordito il Sindaco – e per l’impegno e l’amore con cui vi dedicate alla vostra terra. Un legame importante che dà vita a prodotti di qualità che ci riportano alla tradizione, un valore da non dimenticare. Grazie soprattutto ai volontari Pro Loco che, con la loro dedizione, valorizzano queste nostre eccellenze e tengono in vita un collegamento fondamentale per le nostre comunità».

 

«Abbiamo svolto un grande lavoro – ha proseguito Giovanni Follador, presidente UNPLI Veneto mettendo in rete 7 manifestazioni che promuovono una delle eccellenze venete. Bisi in Festa è una rassegna che abbiamo fortemente voluto per dare la giusta visibilità ai bisi, un prodotto di nicchia che non viene valutato come si dovrebbe. In questo nostro percorso abbiamo potuto contare sulla collaborazione della Comunità dei Bisicoltori del Veneto, che portano avanti un lavoro importantissimo. Grazie a loro e ai nostri volontari siamo riusciti ad aggregare territori e prodotti, dando vita ad una manifestazione unica nella nostra regione, che certamente crescerà nel tempo e diventerà uno degli appuntamenti di riferimento tra gli eventi enogastronomici del Veneto».

 

«Siamo davvero fortunati noi veneti – ha quindi sottolineato Giulia Buso di UNPLI Venezia - perché abbiamo tanti prodotti di qualità e tante manifestazioni che li promuovono. Ora, con questo nuovo evento, si fa squadra, intraprendendo la strada giusta per valorizzare al meglio le nostre produzioni, facendo del bene ai nostri territori e a noi tutti».

 

«Anzitutto è un’emozione ritrovarvi tutti di persona – ha concluso Lorenzo Michielan, presidente Pro Loco Scorzè - oggi siamo qui come gruppo di Pro Loco che hanno una visione comune, quella di promuovere i nostri territori e le produzioni di qualità delle nostre campagne. Bisi in Festa è una vera comunità, unita da un prodotto che trova il suo miglior simbolo nel tipico “Risi e Bisi”, il piatto del Doge, che lega tutte le nostre feste. E, proprio in virtù dell’essere un gruppo coeso, sono convinto che riusciremo a fare vera promozione dei nostri territori, arrivando anche a creare economia, forti del nostro lavoro come volontari e dell’amore per le nostre comunità».

 

Bisi in Festa si appresta dunque ad inserirsi a pieno titolo nell’ampio progetto di marketing territoriale ideato da UNPLI Veneto che vede come punto focale la valorizzazione del territorio attraverso la presentazione e promozione dei prodotti enogastronomici di eccellenza.

Una eccellenza che, per Bisi in Festa, è confermata dal riconoscimento De.Co. (Denominazione Comunale) per il loro valore storico e culturale, dai Comuni di Baone (PD), Longare – Lumignano (VI), Peseggia – Scorzè (VE), Pozzolo – Villaga (VI), e per il marchio di qualità attestato dalla Camera di Commercio di Treviso per Borso del Grappa (TV).

 

(segue calendario degli eventi)

 

Calendario eventi

 

8 maggio: Combai, Miane (TV)
Risi e Bisi - È Verdiso
Ass. Bisi de Borso - Pro Loco Combai / @pisellidiborsodelgrappa / @prolococombai

 

BISI DI BORSO - Marchio di Qualità Camera di Commercio di Treviso

Il “biso de Borso”, oggi riconosciuto da un marchio di qualità attestato dalla Camera di Commercio di Treviso, è caratterizzato da una forma sferoidale di colore verde, a buccia liscia, di consistenza dura e sapore dolce. La dicitura “biso de Borso” viene applicata esclusivamente ai baccelli della specie Pisum sativum L. il cui numero medio di baccelli per pianta è di 5-6, mentre il numero medio di semi per baccello è di circa 6. La particolare dolcezza di questo pisello, dalla quale dipende la sua fama, è ottenuta anche grazie ai metodi di coltivazione che prevedono la semina autunnale sulle colline riparate, esposte a sud, dove la particolare posizione dei terreni, l’assenza di nebbie e la felice esposizione favoriscono tale caratteristica. Sui fertili terreni alluvionali del versante sud del Massiccio del Grappa, infatti, le colture sono protette dalla montagna e godono di un clima particolarmente mite. Ma, se verso la fine del processo di maturazione, viene a mancare l'acqua, il raccolto è compromesso. E, in questi casi... "Adio bisi!" è l'espressione usata dai locali, che ben trasmette il concetto di "grande sventura".

 

 

19-23 maggio: Lumignano, Longare (VI)
Sagra dei Bisi di Lumignano
Ass. Bisi di Lumignano / 329 8979144 / @sagradeibisi

 

BISI DI LUMIGNANO DE.CO.

bisi di Lumignano sono una particolare qualità di piselli coltivati nei dintorni di Lumignano, frazione del comune di Longare, in provincia di Vicenza.

Qui si scorgono gli orti a terrazze, le cosiddette ‘masiere’, dov’è tradizionale la coltura dei piselli, merito dei monaci Benedettini che probabilmente la avviarono in epoca medievale. Il clima dolce e la buona esposizione al sole resero proficua la coltura che attecchì e si diffuse in tutta la zona, permettendo la selezione di una varietà locale, denominata Bisi Verdoni, le cui piantine sono basse e non necessitano di sostegno e resistono bene al freddo invernale, mentre risentono delle gelate primaverili. I contadini di un tempo avevano capito di poter sfruttare il riverbero della roccia riscaldata dal sole per ottenere una produzione tanto precoce da essere inviata a Venezia per il banchetto del doge nel giorno della festa di San Marco, il 25 di aprile. Tradizionale era la consociazione del pisello con l’olivo e il vigneto, altre colture tipiche dei Berici, con reciproco vantaggio.

I “bisi de Lumignan” sono destinati totalmente al consumo fresco. Per questo la raccolta dei baccelli avviene quando il seme è ancora tenero, dolce, cioè quando i baccelli sono molto delicati; essa va da aprile a maggio

 

 

20-22 maggio (in caso di maltempo 27-29 maggio): Baone (PD)
Bisi a Baone
Pro Loco Baone - Ass. Bisi & Bisi Baone / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / @LaFestaDeiBisiDiBaone - @prolocobaone - @BisiDiBaone

 

BISI DI BAONE DE.CO.

Per le sue caratteristiche di precocità e adattabilità, la varietà nana è quella che maggiormente si adatta ai terreni e ai monti della zona di Baone. Le semine precoci autunnali, infatti, avvantaggiate dalle caratteristiche pedoclimatiche e dalla particolare esposizione a sud dei Colli Euganei, garantiscono una primizia eccellente dal punto di vista di bontà, genuinità, dolcezza e tenerezza. La volontà di recuperare la tradizione, di fronte all’impossibilità di reperire le antiche varietà coltivate nel territorio, ha portato a utilizzare le varietà proposte oggi dalle ditte sementiere, cioè quelle a colore più verde e a seme rugoso che garantiscono un maggior contenuto in zuccheri anche a maturazione avanzata. Determinanti, per la qualità del prodotto finale, sono comunque l’andamento stagionale e le temperature. Temperature medie superiori ai 20°C, in prossimità della raccolta, determinano infatti una veloce e repentina maturazione del seme, creando problemi sulle caratteristiche organolettiche dei piselli

 

 

21-22 maggio: Pozzolo, Villaga (VI)
Festa dei "Bisi de Pozzolo"
Ass. L'Oliveto - Comune di Villaga / 3406918898 / @festadeibisipozzolo

 

BISI DI POZZOLO – VILLAGA DE.CO.

A Villaga, ai piedi dei Colli Berici, i piselli crescono in terrazzamenti esposti al sole e su rive “in costiera”, che consentono, grazie al clima sempre mite, una produzione precoce.

Il territorio d’elezione di questo prodotto è una spianata verde e tranquilla, un “poggiolo” soleggiato dell'altopiano nella Val Liona. È in quest’oasi collinare, negli appezzamenti più esposti al sole, che si trovano le “bisare”, piccoli orti di piselli che, aiutati dalla natura del suolo e dalla felice posizione, crescono rigogliosi. Proprio la coltivazione in queste zone, dalle temperature mai troppo rigide, dona a questi ortaggi caratteristiche uniche, che rendono i piselli di Pozzolo – Villaga una prelibatezza molto ricercata dai veri gourmet.

Per primo matura il Bianchetto, piccolo e tenero, tanto che, a contatto con il calore del cibo, quasi si scioglie. Poi arrivano il Verdone e il Proton, più rotondi e consistenti, ugualmente dolci e deliziosi. I bisi di Pozzolo – Villaga costituiscono una delle specialità tradizionali più importanti di questo territorio, con un sapore dolce davvero inconfondibile e unico, tanto da essere chiamati anche smeraldi di Pozzolo.

 

 

21-22, 28-29 maggio e 4-5-6 giugno: Colognola ai Colli (VR)
64^ Sagra dei Bisi
Pro Loco Colognola ai Colli / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / @prolococolognola

 

BISI DI COLOGNOLA

Conosciuti nel veronese con il nome di "Bisi" sono coltivati a Colognola ai Colli fin dall'antichità. È una varietà che produce baccelli stretti e lunghi, al cui interno si trovano 8-9 grani. Anche in questo caso, la loro caratteristica principale è la dolcezza da attribuire, oltre che alla caratteristica varietale utilizzata, anche al clima di Colognola. La particolare esposizione geografica di Colognola, infatti, permette una ottimale esposizione verso sud e consente di avere temperature invernali più miti, al riparo dall'umidità e dalla nebbia della pianura sottostante.

 

 

29 maggio: Peseggia, Scorzè (VE)
Festa dei Bisi - inaugurazione simbolica
Pro Loco Scorzè - Comitato Festa dei Bisi di Peseggia

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / @proloco.scorze - @festa.deibisi

 

BISI DI PESEGGIA DE.CO.

I bisi di Peseggia sono coltivati in provincia di Venezia, in particolare nel comune di Scorzè (nelle frazioni di Peseggia, Gardigiano, Cappella, Rio San Martino).

Sono presenti in diverse varietà: precoci, caratterizzati da una colorazione verde chiaro e ottima per il consumo immediato, ma poco adatta per la congelazione; la medio-precoce, di colore verde scuro di media intensità, dolcissima e particolarmente indicata per la conservazione in congelatore; infine, la varietà tardiva, di un intenso colore verde scuro, con una buona idoneità alla congelazione/surgelazione. La tradizione di Peseggia richiede soprattutto varietà rampicanti: “a mezza frasca” per le varietà precoci e medie, più alte per quelle tardive.

L’ambiente agrario della zona, tra i più fertili e ricchi d’acqua della provincia, l’ottima lavorabilità del suolo, la tradizionale disponibilità di buon letame, ora molto meno frequente di un tempo per la drastica riduzione dell’allevamento bovino, hanno favorito lo svilupparsi di tale coltivazione. Il pisello può essere seminato in due periodi: a novembre in terreni argillosi (pesanti) con raccolta nella metà di maggio; a febbraio-marzo in terreni sciolti con raccolta a metà fine maggio. Tuttavia, la semina autunnale è praticamente scomparsa perché i vantaggi sulla precocità di maturazione sono limitati.

 

 

2-5 giugno: Pianiga (VE)
Festa dei Bisi di Pianiga
Pro Loco Pianiga / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo./ @prolocodipianiga

 

BISI DI PIANIGA

In passato i piselli di Pianiga erano così ricercati da essere famosi anche a Milano e Roma, e così preziosi che la gente non osava mangiarli e li coltivava solo per metterli in vendita. Il mercato si teneva la sera, durante tutto il periodo della raccolta.

 

Bisi in Festa

Info e dettagli: facebook.com/bisiinfesta - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

DOMENICA 27 MARZO “LA TERRA DEGLI ORTI”: SEMI, LEGUMI, CERALI E GERMOGLI IN MOSTRA

DOMENICA 27 MARZO  “LA TERRA DEGLI ORTI”:  SEMI, LEGUMI, CERALI E GERMOGLI IN MOSTRA

 

«Promozione a tutto tondo di un territorio e delle sue specificità gastronomiche»

 

25.3.2022 - «Abbiamo deciso di ripartire con una novità: un evento dal titolo “La terra degli orti” con semi, legumi, cerali e germogli in mostra per valorizzare il nostro ricco territorio». Così Lorenzo Michielan, presidente della Pro Loco di Scorzè annuncia il primo evento post pandemia in programma domenica 27 marzo dalle 9.00 alle 19.30 in centro a Scorzé.

Ad organizzarlo oltre alla Pro Loco, il Comune, Confcommercio, Tutto in piazza, Cia Venezia e Confagricoltura Venezia.

 

«Il nostro – continua il presidente della Pro Loco - è un territorio ricco di sorgenti d’acqua e di alta specializzazione di prodotti tipici come l’asparago di Badoere Igp, il biso di Peseggia De.Co., il pomodoro di Cappella e il radicchio Igp di Treviso di Rio San Martino. Purtroppo la pandemia ci ha bloccati in questi due ultimi due anni interrompendo le feste che erano il nostro fiore all’occhiello: dalla festa dell’asparago e della fragola di Gardigiano, alla festa del radicchio di Rio San Martino. Contiamo però di riunire le nostre forze per riproporre queste iniziative, e aggiungerne di nuove come questa di domenica, che promuovono le tradizioni e la cultura contadina oltre che la nostra economia. Alla prima edizione della “Terra degli Orti” coltivatori e operatori del settore, verranno coinvolti nell’esposizione si semi, legumi, cereali e germogli, pronti per essere messi a dimora negli orti. L’obiettivo è quello di coordinare produttori, istituzioni, operatori dell’ospitalità, della comunicazione e del turismo nella promozione a tutto tondo di un territorio e delle sue specificità gastronomiche, cogliendo l’opportunità data dalla nuova sensibilità per i prodotti certificati, quelli a km zero e in generale tutto il movimento legato al mangiar sano e naturale».

 

Tra le iniziative in programma alle ore 10.00 il convegno in sala consigliare del Municipio su “Orto agroecologico: coltivare cibo sano e gustoso aiutando la Natura”, alle 11.00 l’inaugurazione con le autorità, laboratori, giochi di una volta; alle 14.00 conferenza sul miele e alle 16 premiazioni del concorso “Uno scontrino per la scuola”.

 

IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO

 

Ore 9.00 – 19.30 Apertura stand e bancarelle

In via Roma, via Venezia e via Cercariolo

 

Ore 10.00 – 11.00 “Orto agroecologico: coltivare cibo sano e gustoso aiutando la Natura”. Convegno “L’importanza degli orti nella vita quotidiana” a cura di Corinna Raganato agroecologa

In sala consigliare del Comune

 

Ore 11.00 Inaugurazione ufficiale con saluto delle autorità

Piazza Municipio

 

Ore 10.00 – 17.00 La campagna in piazza con piccoli animali e laboratori a cura dell’ass. Piume Amiche

Via Roma

 

Ore 10.00 – 17.00 Esposizione auto d’epoca

Via Cercariolo

 

Divertiamoci con i giochi di una volta a cura dell’ass. Tana dei Tarli

Via Venezia

 

Laboratori creativi a cura di Cia

Via Roma

 

“Legumi che passione” Esposizione e laboratori didattici dedicati ai legumi

Via Roma

 

Ore 10.00 – 18.00 Apertura mostra “Legumi d’Italia” unica nel suo genere, con 500 varietà autoctone di ogni regione italiana, a cura di Veneto a Tavola

 

Ore 10.00 – 19.30 Esposizione didattica sugli orti

Via Roma

 

Giochi gonfiabili

Piazzetta I Maggio

 

Ore 11.00 Visita guidata alla mostra “Legumi d’Italia” a cura di Veneto a Tavola, con Leopoldo Simonato

 

Ore 14.00 – 17.00 Giri a cavallo a cura del maneggio Ippogrifo

Via Treviso

 

Ore 15.00 -16.00

Conferenza “Lo straordinario percorso di una goccia di miele” a cura del prof. Dino Masetto dell’Apat

Sala consigliare del Comune

 

Ore 15.30 “Conoscere i legumi attraverso il gioco” laboratorio gratuito per bambini, a cura di Veneto a Tavola e Pro Loco. A tutti i bambini partecipanti sarà distribuito un saccettino di semi di fiori e piante mellifere per aiutare le nostre amiche api

 

Ore 16.00 Premiazioni concorso “Uno scontrino per la scuola”

Piazzale Municipio

 

Ricette

  • Risotto con il radicchio rosso

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  • Pasticcio gratinato di fiori rossi di Treviso